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Il giardino delle vergini suicide

 In Film

Focus: E’ una storia che oscilla tra #amore e #morte.  La famiglia #Lisbon era perfetta in apparenza, ma scavando nel profondo troviamo solo vuoto e freddezza. I sentimenti che i genitori provano sono atipici: la madre ama le sue bambine, ma le ama nel modo sbagliato; vuole il meglio per loro, ignorando che il meglio non è fatto di costrizioni e proibizioni. In un mondo che sta evolvendo, la madre delle cinque protagoniste è ancora legata al passato; ella, infatti, vorrebbe che le sue bambine fossero sinonimo di purezza, negando loro di vivere una vita ricca d’amore.

Il giardino delle #vergini suicide (The Virgin Suicides) è un film del 1999, il primo scritto e diretto da #SofiaCoppola, con Kirsten Dunst e #KathleenTurner. Il film è tratto dal romanzo Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides.

#Detroit, #Michigan, anno 1974. In un quartiere di periferia risiede la famiglia Lisbon, composta da due genitori severi e da cinque figlie: Therese (17 anni), Mary (16 anni), Bonnie (15 anni), Lux (14 anni) e Cecilia (13 anni). La #madre tiene sotto stretta sorveglianza le figlie, impedendo loro di godere della propria adolescenza, mentre il #padre, un professore di matematica, non interviene mai nelle decisioni familiari.

È #estate: in città imperversa una malattia che attacca gli alberi. Cecilia, la più giovane delle sorelle, tenta il #suicidio tagliandosi le vene nella vasca da bagno con l’immaginetta di un santino. I #genitori vengono invitati dagli assistenti sociali a permettere alla loro figlia di avere una vita sociale più attiva. La signora Lisbon organizza allora una festa, ma durante questa, l’atmosfera imbarazzante è palese. La ragazzina si getta dalla finestra della sua camera al primo piano, cadendo sulla ringhiera del giardino e morendo sul colpo. Il parroco dichiara però che si tratta di un incidente, con l’appoggio della signora Lisbon. Il padre continua a mostrarsi apatico e i vicini danno tutta la colpa alla ringhiera, che viene sradicata il giorno dopo.

Invece i ragazzi del vicinato, nonché compagni di scuola delle ragazze, sono gli unici a prendere #coscienza del problema. Essi tentano in ogni modo di mettersi in contatto con le ragazze, ma con scarso successo. Le sorelle Lisbon rientrano a scuola per l’inizio del nuovo anno, ma non sembrano sconvolte dal suicidio della sorella. Ormai a scuola, in città, in tv, nel paese è emergenza suicidi giovanili, come l’emergenza virus che attacca gli alberi in città.

 

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